mercoledì 11 aprile 2012

Disonestà e facili prediche

Il guaio di questa nostra società è che chi parla di valori è proprio colui che li viola. Preti pedofili, politici ladri, giornalisti servi dalla mattina alla sera ti fanno sermoni, comizi, articoli per insegnarti a vivere e poi razzolano al contrario. Gli italiani sono stufi di questa falsità, disonestà, vogliono persone esemplari non satrapi gaudenti, porci che pascolano sui problemi della gente comune !!

lunedì 9 aprile 2012

Restyling del mio sito

Ho modificato l'Home Page del mio sito culturale Appunti di Scienze Sociali ed Altro, indirizzo www.appuntidiscienzesociali.it

Qui una schermata. Adesso la trovo una prima pagina appetibile, meglio di tanti siti culturali sono nero su bianco. Niente di eccezionale, intendiamoci, ma ne ha fatta di strada da 7 anni fa, quando è iniziato tutto...


venerdì 16 marzo 2012

Twitter e Michele Serra

Twitter è il sito più sopravvalutato del mondo in quanto a contenuti, tra quelli importanti come numero di utenti. Tutti che si ergono a pseudo-intellettuali solo perché parlano di grandi temi con battutine brevissime da studente che chiacchiera con gli amici in viaggio. Bisogna guadagnarselo il diritto di essere grandi, 140 caratteri di presunzione non bastano.
Concordo con Michele Serra, che parla di non identità tra comunicazione e ragionamento.




Il giorno dopo Serra scrive:
"La parola - e questa è ovviamente solo una mia opinione - non deve rispondere solo all'ossessione di comunicare (la comunicazione sta diventando il feticcio della nostra epoca). La parola dovrebbe servire ad aggiungere qualcosa, a migliorare il già detto. Alla comunicazione bastano gli slogan. Alla cultura serve il ragionamento. Non per caso la conclusione del mio corsivo era questa: "se usassi Twitter, direi che Twitter mi fa schifo. Fortunatamente non twitto". Traduzione per i parecchi che non hanno capito, e difatti hanno scritto "a Serra fa schifo Twitter": ci sono cose, per esempio il mio giudizio su Twitter, che non possono essere dette su Twitter. Perché ci sono cose che sono complesse e addirittura complicate, e dunque irriducibili alle pochissime parole che Twitter concede."

venerdì 9 marzo 2012

Meritocrazia dura a venire

Ma quale meritocrazia in Italia, se uno guadagna più di 1500 euro al mese scatta l'odio in automatico, la meritocrazia dovrebbe passare anche tramite il riconoscimento, che nella cultura anglosassone c'è, che se uno è bravo e produce ricchezza è giusto che guadagni. Parole dette da un disoccupato, inverno 2012.

martedì 6 marzo 2012

L'alibi dell'ignoranza

Oggi non c'è nemmeno l'alibi dell'ignoranza. Una volta, per giustificare i comportamenti sbagliati, si diceva "non ha potuto studiare". Oggi siamo più alfabetizzati, più diplomati, più laureati, più informati. Eppure, quanta miseria spirituale e intellettuale si dimostra quotidianamente...

mercoledì 29 febbraio 2012

Facili insulti

Per il mio corso di laurea spesso ci sono espressioni insultanti come 'scienze delle merendine', volte a rimarcare la differenza tra comunicazione e altre lauree, a più alto tasso di difficoltà, come ingegneria. Io però dissento con questo disprezzo con il semplice esempio sul diploma: se rispettate uno che si diploma in ragioneria, perché non dovete rispettare uno che si laurea in comunicazione ? A ognuno il suo, altrimenti non dovrei considerare tanti lavori con rispetto, e non sarebbe giusto, solo perché esistono grandi avvocati e bravi chirurghi...

lunedì 27 febbraio 2012

L'estremismo è sbagliato

Qualcuno guarda mai "Forum" ? No, perché penso che l'estremismo animalista dimostrato oggi dalla conduttrice Dalla Chiesa sia controproducente per la stessa causa di difesa degli animali. "Non sapete quanto amore ti può dare un cane !" "Ma pure la moglie" "La moglie fino ad un certo punto". Pure offensivo per la donna intervenuta... Darei l'ergastolo a chi maltratta gli animali, ma mai dimenticare a quale specie apparteniamo.
Io ho telefonato alla LAV pochi giorni fa per aiutare un gatto maltrattato. Ma non mi sognerei mai di fare i processi ad una donna solo perché dopo anni che il marito sta appresso al cane vecchio e malato, lei vorrebbe farsi due giorni di vacanza con il coniuge, affidando il cane a parenti stretti. Comportandosi così Rita Dalla Chiesa si dimostra solo più legata agli animali che agli esseri umani, suscitando l'approvazione solo degli estremisti come lei. Insegnare ad amare agli animali non è questo, questo è solo essere intolleranti.
Così abbiamo chi massacra le foche, chi abbandona i cani da una parte, e dall'altra i processi ad una donna che vuole essere considerata dal proprio uomo almeno come il proprio cane.
Come al solito est modus in rebus, la verità sta nel mezzo. Nell'equilibrio e nel rispetto. Degli animali ma anche, e aggiungo soprattutto, degli esseri umani.

mercoledì 22 febbraio 2012

Facebook e gli idealisti

Certo che se dovessi giudicare il mondo con gli occhi dei commenti di Facebook vedrei un popolo che vuole giustizia, che odia l'illegalità, il consumismo, che non vota mai per politici di dubbia moralità, che lotta per i deboli e i poveri, che si impegna civilmente, donne che adorano uomini disinteressati e romantici ... poi ti fai un giro per strada, per un centro commerciale, osservi le persone in treno, senti parlare amici e conoscenti... e ognuno pensa beatamente ai ca**i suoi !!