Il guaio di questa nostra società è che chi parla di valori è proprio colui che li viola. Preti pedofili, politici ladri, giornalisti servi dalla mattina alla sera ti fanno sermoni, comizi, articoli per insegnarti a vivere e poi razzolano al contrario. Gli italiani sono stufi di questa falsità, disonestà, vogliono persone esemplari non satrapi gaudenti, porci che pascolano sui problemi della gente comune !!
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mercoledì 11 aprile 2012
martedì 27 settembre 2011
Al passo con i tempi
Molto spesso l'unico motivo per cui le generazioni precedenti non accettano le novità dei tempi moderni è semplicemente perché queste novità non c'erano quando queste generazioni divenivano adulte. Cioé la forma mentis e le sue ramificazioni, qui intese non fisicamente ma semplicemente come 'cultura', si sono formate senza inglobare queste novità, assenti, e quindi riesce loro difficile presupporne l'esistenza e lo sviluppo. Spesso è difficile abituarsi agli estranei, se così si possono chiamare smartphone, jeans strappati, diritti dei gay, eccetera.
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lunedì 13 giugno 2011
Chi ci difende dalla non punibilità ?
In questo nostro Stato, abbiamo un deficit di rappresentanza politica, un malcostume tra illegalità e comportamenti indesirabili da parte della classe dei politici per i quali suppliscono i magistrati con le loro inchieste, con i loro processi volti a raddrizzare la colonna vertebrale di questa nostra bistrattata democrazia. La mia riflessione di questi secondi si riferisce ad un vuoto che mi sembra di sentire enorme: e se le leggi, il codice penale non prescrivono di indagare, di reprimere certi comportamenti della classe dirigente, dei politici come degli imprenditori, come possiamo avere una supplenza della magistratura in certi settori, su certi temi.
Fornisco un esempio: se le aziende ricorrono selvaggiamente al meccanismo del precariato, continuamente, in modo scientifico, come possono i lavoratori bistrattati e umiliati da contratti svilenti lottare contro comportamenti che legalmente non sono o non sono ancora legalmente punibili.
Ecco un dramma: se in Italia la magistratura ha una funzione vicaria della politica, laddove non può intervenire abbiamo un vacuum, una mancanza grave di fronte ad azioni che pur non essendo illegali sarebbero ricondotte da una buona politica e da una buona classe dirigente nell'alveo del comportamento corretto, auspicabile. Invece così i lavoratori, ad esempio, si sentono soli di fronte ad un mercato che li svaluta, sia nel potere di acquisto sia pretendendo una flessibilità disumanizzante e totale, che va a minare la loro vita come coerente progetto di sviluppo umano in una società civile e moderna oltre che democraticamente ben governata.
Fornisco un esempio: se le aziende ricorrono selvaggiamente al meccanismo del precariato, continuamente, in modo scientifico, come possono i lavoratori bistrattati e umiliati da contratti svilenti lottare contro comportamenti che legalmente non sono o non sono ancora legalmente punibili.
Ecco un dramma: se in Italia la magistratura ha una funzione vicaria della politica, laddove non può intervenire abbiamo un vacuum, una mancanza grave di fronte ad azioni che pur non essendo illegali sarebbero ricondotte da una buona politica e da una buona classe dirigente nell'alveo del comportamento corretto, auspicabile. Invece così i lavoratori, ad esempio, si sentono soli di fronte ad un mercato che li svaluta, sia nel potere di acquisto sia pretendendo una flessibilità disumanizzante e totale, che va a minare la loro vita come coerente progetto di sviluppo umano in una società civile e moderna oltre che democraticamente ben governata.
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